Giunti Editore

— Parola all'editore

Munizioni: la nuova collana di Bompiani curata da Roberto Saviano

Munizioni: la nuova collana di Bompiani curata da Roberto Saviano

Amate la parola che non ha paura di confrontarsi, la parola che è spiegazione e preghiera. Amate chi spende con voi parole difficili. Amate chi non riduce il proprio pensiero a slogan. Amate la parola, la parola libera, la parola disobbediente, perché amandola amate voi stessi.

Roberto Saviano

Cari lettori,

con queste righe vorremmo provare a condividere con voi l'atmosfera che si respira nei nostri uffici in questi mesi: fatta di impegno e di emozione.

Molte cose importanti sono accadute in casa editrice nel novantesimo anno della sua vita, e tra queste certamente l'avvio della collana diretta da Roberto Saviano segna una pietra miliare.

Munizioni è un progetto culturale coraggioso, che nasce da una fiducia profonda nella capacità delle parole di trasformarsi in energia e di incidere sulla realtà. È una collana di libri nella quale le categorie di “saggistica” e “narrativa” sono naturalmente superate da scritture che hanno in sé la precisione della ricerca sul campo e la potenza del racconto.

Nei prossimi mesi porteremo in libreria voci che hanno bisogno di noi lettori per amplificare il proprio valore di testimonianza, libri che – ciascuno a suo modo – cambieranno il nostro sguardo sulla realtà.

È proprio quello che doveva avere in mente anche Valentino Bompiani quando scriveva: “La parola come un fatto, la parola come un rischio, la parola come responsabilità.”

Ma adesso vi lasciamo alle parole del direttore della collana per entrare nel vivo.

Oggi voglio parlarvi di un progetto fatto di libri: libri che vengono dalla vita vera e alla vita vogliono tornare, attraverso i loro lettori.

Le nostre Munizioni si propongono di ribaltare ogni metafora violenta conservando intatta la loro potenza di strumento:

— nascono dal piombo, quello dei caratteri di stampa con i quali più di cinque secoli fa è stata condotta la rivoluzione più grande e pacifica della Storia;

— si propongono di essere un baluardo a difesa delle pagine di chi scrivendo è perseguitato e scrivendo è morto;

— sono proiettili contro l’ignoranza, l’indifferenza, il silenzio, perché munirsi dell’alfabeto è il gesto più pericoloso che possa essere compiuto contro il potere. Significa non fermarsi in superficie, riportare lo sguardo sull’analisi del reale. Capire, e poter scegliere da che parte stare. Leggere e condividere, farsi rete umana nella rete virtuale.

Il primo dei tre titoli, Di’ la verità anche se la tua voce trema, uscirà in occasione di un anniversario: quello della morte della sua autrice, Daphne Caruana Galizia. Grazie al prezioso aiuto dei tre figli, Andrew, Matthew e Paul, presentiamo in anteprima mondiale ai lettori italiani una selezione degli articoli che sono costati a Daphne – sola nella sua isola, Malta, al centro del Mediterraneo – l’isolamento e poi la morte. I figli, che hanno anche scritto una magnifica introduzione, mi hanno detto: “Se un fatto non viene raccontato non esiste. Cancella chi parla, e avrai cancellato il problema.” Proprio per questo siamo così fieri e commossi che sia la voce di Daphne ad aprire la serie di Munizioni: fino a che noi la ascoltiamo, la portiamo nel mondo, chi ha cercato di spegnerla non avrà vinto.

La seconda Munizione, Fariña, è un’altra storia vera. L’ha inseguita con coraggio un giornalista investigativo spagnolo, Nacho Carretero. Anche questo suo libro è stato un caso internazionale, censurato e ritirato dal mercato, ma salvato anche grazie alla mobilitazione dell'associazione dei librai di Madrid. Ci racconta come uno degli angoli più remoti e apparentemente marginali della Spagna è diventato la porta europea per la cocaina, dando origine a uno dei mercati criminali più vasti, sofisticati ed efferati.

La terza, Gotico americano, compirà un percorso inverso: racconta una storia d’invenzione. Ma è una storia capace di ribaltare le nostre certezze, di mostrarci di quanti pregiudizi siano incrostate le nostre scelte, e come l’odio nasca nel cuore dell’amore. Con il romanzo d’esordio di Arianna Farinelli – seconda voce di donna nelle Munizioni – scenderemo nel ventre buio dell’orgoglio occidentale, e quando torneremo a galla nulla sarà più come prima.

Ecco, vi affido Munizioni, sapendo di poter contare su di voi. Vi chiedo di compiere insieme un cammino, convinto che presto ci volteremo indietro a osservare con fierezza la strada percorsa. Perché chi ha Munizioni con sé non ha paura, sa di essere più forte del buio.

Intorno a Munizioni

Saviano presenterà la collana e il libro di Daphne Caruana Galizia in due occasioni, a Milano e Roma:

  • Al Teatro Franco Parenti di Milano il 14 ottobre: vai alla pagina sul sito del teatro per i dettagli
  • Al Teatro Ambra Jovinelli di Roma il 15 ottobre alle 18:30, a ingresso libero fino a esaurimento posti.