Giunti Editore

 

Gotico americano
Gotico americano

Gotico americano

Nel ventre della grande balena, New York, la rabbia, l’orgoglio, l’amore di Yunus e Bruna brillano come la lanterna di un profeta dimenticato.

È la notte delle elezioni presidenziali. Bruna – che insegna Scienze politiche all’università di New York – è stata in tv per commentare i risultati e rientrando a casa dal marito Tom e dai bambini ha una nausea terribile. Ma non a causa del nuovo presidente conservatore e razzista o della solitudine che prova tra le mille luci di Manhattan: ha la nausea perché è incinta del suo amante, e il suo amante è un ragazzo dalla pelle nera, è un suo allievo, e da giorni non risponde al telefono. Comincia così, come un dramma borghese, un romanzo che pagina dopo pagina ci apre gli occhi sul mondo attraverso i destini incrociati dei suoi personaggi: Bruna, emigrata dall’Italia negli Usa dove ha trovato lavoro e marito ma perduto molte illusioni. Sal e Amanda, i suoceri italoamericani perbenisti e meschini. Minerva, la figlia adolescente, secondo cui “se Dio esistesse non ci sarebbe la guerra in Siria”, e Mario, il figlio bambino che abita con disagio il suo corpo maschile. Yunus, lo studente che dedica a Bruna tutto l’amore dei vent’anni e un manoscritto in cui racconta la sua storia di ragazzo nero privato della possibilità di scegliere e condotto così alla scelta più radicale. E New York, la grande balena sognata da generazioni di donne e uomini che cercano la libertà e non immaginano che cosa significhi entrare nel suo ventre buio portando con sé solo la piccola lanterna di una speranza.

Arianna Farinelli