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Attica Locke ritira il Premio Edgar 2018 per il miglior romanzo

Attica Locke ritira il Premio Edgar 2018 per il miglior romanzo

Ogni anno l’organizzazione dei Mistery Writers of America assegna gli Edgar Allan Poe Awards, premi dedicati alle migliori opere legate al genere crime, giallo, noir e horror. Si spazia dai libri al cinema, dalla televisione al teatro.

Tra i vincitori nella narrativa ci sono autori ormai di culto: Raymond Chandler, John Le Carré, Ken Follett, Elmore Leonard, Barbara Vine, Joe R. Lansdale e Ian Rankin. Nel 2018 questo importante riconoscimento è stato conferito ad Attica Locke per il suo Texas Blues. La Locke, già autrice di romanzi e produttrice televisiva, nel ricevere il premio spiega perché secondo lei il genere crime sta avendo un così grande successo.

 

“Fatemi controllare. Sì, sono proprio io. Sono davvero commossa.

Grazie infinite all’associazione Mistery Writers of America. Sono già stata in questa sala e, se devo essere onesta, mi sono guardata intorno e mi sono sentita un pesce fuor d’acqua. I miei libri sono molto neri, molto texani, e ho sempre pensato che qui non ci fosse posto per loro. Per questo sono immensamente commossa. Devo ringraziare l’incredibile squadra di Mulholland Books: è un vero sogno lavorare con loro, in ogni momento. Il mio editor, la redazione, l’ufficio stampa e tutte le persone che mi hanno sostenuto così tanto. Non riesco a credere di essere qui. Ma c’è una cosa che devo dire: c’è una ragione se la crime fiction in questo preciso momento storico, in tutto il mondo, è l’ambito editoriale più interessante. Ho sempre pensato che ogni romanzo sia un crime novel perché in qualche modo tutti i romanzi si confrontano con un crimine del cuore, un crimine passionale, un crimine morale. Ma soprattutto credo che la crime fiction ci mostri il modo in cui ci muoviamo nello spazio che condividiamo su questo pianeta, e penso che sia anche un modo per guardare a quanto sia stupido il concetto di scarsità: l'idea per cui non ci sono abbastanza risorse o abbastanza denaro o abbastanza cibo o abbastanza amore per tutti. E credo che la crime fiction sia un modo di dimostrare quanto sia ridicolo esprimere certe idee e sprecare la vita rimuginando su simili questioni, quando la verità è che ci sono abbastanza amore e abbastanza risorse per tutti. Ma ecco che si apre questo spazio interessantissimo nel quale possiamo guardare ai nostri impulsi più oscuri e forse pensare a un modo per essere migliori.

Sono così emozionata che non so cos’altro dire.

Grazie.”