Uomini e topi
George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, di lavoro in lavoro come braccianti stagionali in California, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: giusto qualche acro da coltivare, qualche pollo, maiali, conigli. Ma le loro speranze, come "i migliori progetti predisposti da uomini e topi" (è un verso di Robert Burns), sono destinate a sbriciolarsi.
Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, Uomini e topi è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, il ritratto di un'America soffocata dalla crisi e di un'umanità gretta e gelosa.
Ma soprattutto un romanzo indimenticabile, un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale.
George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, di lavoro in lavoro come braccianti stagionali in California, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: giusto qualche acro da coltivare, qualche pollo, maiali, conigli. Ma le loro speranze, come "i migliori progetti predisposti da uomini e topi" (è un verso di Robert Burns), sono destinate a sbriciolarsi.
Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, Uomini e topi è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, il ritratto di un'America soffocata dalla crisi e di un'umanità gretta e gelosa.
Ma soprattutto un romanzo indimenticabile, un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale.