Malacqua
Dopo una notte di pioggia torrenziale, all’alba grigia e funerea
del 23 ottobre, arriva una telefonata ad Annunziata Osvaldo,
centralinista della Questura di Napoli. Una strada è crollata.
E poi un palazzo in via Tasso. La città sembra liquefarsi mentre
l’acqua scorre, penetra, danneggia. Andreoli Carlo, giornalista
che si occupa dei misteriosi accadimenti, si fa testimone degli
effetti di una diabolica pioggia che sembra non finire mai.
E intanto voci inquietanti risuonano dal Maschio Angioino,
l’enigma di tre bambole assilla le autorità, sale l’acqua
del mare e le monetine da cinque lire cominciano d’un tratto
a suonare canzoni. Un romanzo cupo e raffinato sulla bellezza
e l’enigma che da sempre ammantano la città di Napoli,
un’opera diventata con il tempo un clamoroso caso letterario
del secondo Novecento.
Dopo una notte di pioggia torrenziale, all’alba grigia e funerea
del 23 ottobre, arriva una telefonata ad Annunziata Osvaldo,
centralinista della Questura di Napoli. Una strada è crollata.
E poi un palazzo in via Tasso. La città sembra liquefarsi mentre
l’acqua scorre, penetra, danneggia. Andreoli Carlo, giornalista
che si occupa dei misteriosi accadimenti, si fa testimone degli
effetti di una diabolica pioggia che sembra non finire mai.
E intanto voci inquietanti risuonano dal Maschio Angioino,
l’enigma di tre bambole assilla le autorità, sale l’acqua
del mare e le monetine da cinque lire cominciano d’un tratto
a suonare canzoni. Un romanzo cupo e raffinato sulla bellezza
e l’enigma che da sempre ammantano la città di Napoli,
un’opera diventata con il tempo un clamoroso caso letterario
del secondo Novecento.