Pace. In Europa e nel mondo
In tempi difficili sono le parole dei grandi uomini a illuminare il cammino. In questa raccolta il lettore potrà ritrovare discorsi, omelie, messaggi, lettere e conferenze nei quali il cardinale Carlo Maria Martini ha affrontato, lungo tutto il suo episcopato milanese dal 1980 al 2002, due grandi temi, due filoni strettamente intrecciati: la pace e l'Europa.
Sul tema della pace, Martini sviluppa una posizione originale rispetto al magistero pontificio, ponendo al centro la conversione interiore del singolo, un programma di trasformazione del mondo a partire dal cuore di ciascuno. Approderà a una riflessione incisiva sull'intercedere come "mettersi in mezzo" tra i contendenti. L'Europa è pensata inizialmente come laboratorio della pace. Anche per questo, fin dagli anni novanta, di fronte alla guerra nella ex Jugoslavia e all'euro-disfattismo dilagante, il cardinale contrappone la nozione di "euro-
responsabilità"
e richiama il progetto federalista
del Manifesto di Ventotene, fino ad arrivare, nell'ultima fase, a indicare una vera proposta sul piano educativo: che la Bibbia divenga il libro formativo dell'Europa, in grado di restituire linguaggio comune e senso a un continente segnato dalla frammentazione. Una testimonianza di una possibilità che, anche nella sua incompiutezza, resta capace di interpellare
il presente.
Pace è il decimo volume dell'Opera omnia del cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti a cui sono seguiti I Vangeli (2016), Giustizia, etica e politica nella città (2017), La scuola della Parola (2018), Fratelli e sorelle
(2020), Farsi prossimo (2021), I grandi della Bibbia (2022), Il cammino di un popolo (2023) e La Chiesa in principio (2025).
Il volume include sei testi, finora mai pubblicati, di particolare rilievo.
In tempi difficili sono le parole dei grandi uomini a illuminare il cammino. In questa raccolta il lettore potrà ritrovare discorsi, omelie, messaggi, lettere e conferenze nei quali il cardinale Carlo Maria Martini ha affrontato, lungo tutto il suo episcopato milanese dal 1980 al 2002, due grandi temi, due filoni strettamente intrecciati: la pace e l'Europa.
Sul tema della pace, Martini sviluppa una posizione originale rispetto al magistero pontificio, ponendo al centro la conversione interiore del singolo, un programma di trasformazione del mondo a partire dal cuore di ciascuno. Approderà a una riflessione incisiva sull'intercedere come "mettersi in mezzo" tra i contendenti. L'Europa è pensata inizialmente come laboratorio della pace. Anche per questo, fin dagli anni novanta, di fronte alla guerra nella ex Jugoslavia e all'euro-disfattismo dilagante, il cardinale contrappone la nozione di "euro-
responsabilità"
e richiama il progetto federalista
del Manifesto di Ventotene, fino ad arrivare, nell'ultima fase, a indicare una vera proposta sul piano educativo: che la Bibbia divenga il libro formativo dell'Europa, in grado di restituire linguaggio comune e senso a un continente segnato dalla frammentazione. Una testimonianza di una possibilità che, anche nella sua incompiutezza, resta capace di interpellare
il presente.
Pace è il decimo volume dell'Opera omnia del cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti a cui sono seguiti I Vangeli (2016), Giustizia, etica e politica nella città (2017), La scuola della Parola (2018), Fratelli e sorelle
(2020), Farsi prossimo (2021), I grandi della Bibbia (2022), Il cammino di un popolo (2023) e La Chiesa in principio (2025).
Il volume include sei testi, finora mai pubblicati, di particolare rilievo.