Mia sarà la vendetta
Susane è un’avvocata quarantenne di Bordeaux davanti al caso più importante della sua carriera, la difesa di una colpevole rea confessa e ingiustificabile: Marlyne Principaux, moglie
e madre esemplare, ha annegato i tre figli piccoli nella vasca da bagno. E Gilles Principaux,
il marito, insiste che ad assumerne la difesa sia proprio Susane. Oltre a essere sconcertata per l’enormità del delitto, Susane è turbata perché
è convinta di aver già incontrato quel signore disperato quando era un ragazzino e lei una bimba al seguito della madre, domestica a ore
in una bella casa borghese. Una porta chiusa,
un pomeriggio strano: dev’essere successo qualcosa tra loro. Ma cosa?
Sono tante le coincidenze e le stranezze che dall’incontro con Principaux in poi turbano
la tranquillità di Susane e si insinuano anche nelle sue relazioni più strette: con i genitori da cui si sente sempre più lontana, con il suo migliore amico Rudy, con la figlia di lui, Lila.
E soprattutto con l’enigmatica Sharon, la colf mauriziana a cui sta procurando il permesso di soggiorno e che per sdebitarsi le cucina insoliti piatti speziati. Susane inizia un viaggio nella propria verità che si muta in una vertiginosa corsa dentro un labirinto di specchi, con una sola domanda, sempre la stessa, in sottofondo: chi è davvero Principaux?
Marie NDiaye, amatissima autrice letteraria,
ha scritto un romanzo asciutto, crudo, perturbante, che ricostruisce un delitto nelle sue ragioni impossibili e al contempo opera un’indagine spietata sulla memoria esplorando
i misteri dell’animo umano.
Susane è un’avvocata quarantenne di Bordeaux davanti al caso più importante della sua carriera, la difesa di una colpevole rea confessa e ingiustificabile: Marlyne Principaux, moglie
e madre esemplare, ha annegato i tre figli piccoli nella vasca da bagno. E Gilles Principaux,
il marito, insiste che ad assumerne la difesa sia proprio Susane. Oltre a essere sconcertata per l’enormità del delitto, Susane è turbata perché
è convinta di aver già incontrato quel signore disperato quando era un ragazzino e lei una bimba al seguito della madre, domestica a ore
in una bella casa borghese. Una porta chiusa,
un pomeriggio strano: dev’essere successo qualcosa tra loro. Ma cosa?
Sono tante le coincidenze e le stranezze che dall’incontro con Principaux in poi turbano
la tranquillità di Susane e si insinuano anche nelle sue relazioni più strette: con i genitori da cui si sente sempre più lontana, con il suo migliore amico Rudy, con la figlia di lui, Lila.
E soprattutto con l’enigmatica Sharon, la colf mauriziana a cui sta procurando il permesso di soggiorno e che per sdebitarsi le cucina insoliti piatti speziati. Susane inizia un viaggio nella propria verità che si muta in una vertiginosa corsa dentro un labirinto di specchi, con una sola domanda, sempre la stessa, in sottofondo: chi è davvero Principaux?
Marie NDiaye, amatissima autrice letteraria,
ha scritto un romanzo asciutto, crudo, perturbante, che ricostruisce un delitto nelle sue ragioni impossibili e al contempo opera un’indagine spietata sulla memoria esplorando
i misteri dell’animo umano.