La speranza verde
Per migliaia di anni noi esseri umani abbiamo modificato geneticamente piante e animali, e oggi possiamo farlo ancor meglio grazie allo sviluppo delle Tecniche di Evoluzione Assistita che ci consentono di modificare il DNA degli organismi viventi in modo analogo a quanto avviene in natura ottenendo varietà vegetali capaci di resistere a malattie, siccità e altre condizioni difficili e dunque di migliorare la nostra vita e quella del pianeta. Eppure gli scienziati che studiano queste tecniche devono scontrarsi con l'estrema lentezza nell'adeguamento delle normative, che spesso bloccano il loro lavoro, e con una ostilità diffusa che si nutre di disinformazione e slogan populisti.
Vittoria Brambilla e Fabio Fornara sono due di loro. Dal Max Planck Institute di Colonia hanno scelto di rientrare in Italia e condurre qui le loro ricerche. Sono stati i primi in Europa a coltivare una varietà di riso resistente a un pericoloso parassita, lottando contro burocrazia e attacchi vandalici perpetrati nel nome della
"lotta agli OGM". Non si sono mai fermati, nemmeno quando a poco più di quarant'anni
Fabio ha saputo di essere malato di SLA e la malattia ha cominciato a privarlo del movimento e della parola.
Questo è dunque un libro "a quattro mani", ma digitato dalle dieci dita di Vittoria e dagli occhi di Fabio, che lo ha scritto tramite un puntatore oculare. Limpide come un testo scientifico ma appassionanti come un romanzo, queste pagine ci raccontano le avventure di donne e uomini che hanno saputo modificare l'ambiente per procurarsi cibo di qualità e fanno luce sulle moderne tecniche di modificazione genetica vegetale e sui temi cruciali a esse collegati. Ma sono al tempo stesso un viaggio dentro la meraviglia della scienza e una altissima testimonianza su cosa significa dedicarle la propria intera esistenza, fino a farla diventare una speranza viva.
Per migliaia di anni noi esseri umani abbiamo modificato geneticamente piante e animali, e oggi possiamo farlo ancor meglio grazie allo sviluppo delle Tecniche di Evoluzione Assistita che ci consentono di modificare il DNA degli organismi viventi in modo analogo a quanto avviene in natura ottenendo varietà vegetali capaci di resistere a malattie, siccità e altre condizioni difficili e dunque di migliorare la nostra vita e quella del pianeta. Eppure gli scienziati che studiano queste tecniche devono scontrarsi con l'estrema lentezza nell'adeguamento delle normative, che spesso bloccano il loro lavoro, e con una ostilità diffusa che si nutre di disinformazione e slogan populisti.
Vittoria Brambilla e Fabio Fornara sono due di loro. Dal Max Planck Institute di Colonia hanno scelto di rientrare in Italia e condurre qui le loro ricerche. Sono stati i primi in Europa a coltivare una varietà di riso resistente a un pericoloso parassita, lottando contro burocrazia e attacchi vandalici perpetrati nel nome della
"lotta agli OGM". Non si sono mai fermati, nemmeno quando a poco più di quarant'anni
Fabio ha saputo di essere malato di SLA e la malattia ha cominciato a privarlo del movimento e della parola.
Questo è dunque un libro "a quattro mani", ma digitato dalle dieci dita di Vittoria e dagli occhi di Fabio, che lo ha scritto tramite un puntatore oculare. Limpide come un testo scientifico ma appassionanti come un romanzo, queste pagine ci raccontano le avventure di donne e uomini che hanno saputo modificare l'ambiente per procurarsi cibo di qualità e fanno luce sulle moderne tecniche di modificazione genetica vegetale e sui temi cruciali a esse collegati. Ma sono al tempo stesso un viaggio dentro la meraviglia della scienza e una altissima testimonianza su cosa significa dedicarle la propria intera esistenza, fino a farla diventare una speranza viva.