Guida il tuo carro sulle ossa dei morti
Janina Duszejko, insegnante d’inglese
e appassionata delle poesie di William Blake, è un’eccentrica sessantenne che preferisce la compagnia degli animali a quella degli uomini e crede nell’astrologia come strumento per porre ordine nel caos della vita. Quando alcuni cacciatori vengono trovati morti nei dintorni del suo villaggio, Janina si tuffa nelle indagini, convinta com’è che di omicidi si tratti. Con la sua prosa precisa e pungente Olga Tokarczuk ricorre ai modi del noir classico per virare verso il thriller esistenziale e affrontare temi come la follia,
il femminismo, l’ingiustizia verso gli emarginati,
i diritti degli animali: surreale, acuto, melanconico, sconcertante, questo romanzo interroga il presente anche quando sembra parlare di tutt’altro.
Janina Duszejko, insegnante d’inglese
e appassionata delle poesie di William Blake, è un’eccentrica sessantenne che preferisce la compagnia degli animali a quella degli uomini e crede nell’astrologia come strumento per porre ordine nel caos della vita. Quando alcuni cacciatori vengono trovati morti nei dintorni del suo villaggio, Janina si tuffa nelle indagini, convinta com’è che di omicidi si tratti. Con la sua prosa precisa e pungente Olga Tokarczuk ricorre ai modi del noir classico per virare verso il thriller esistenziale e affrontare temi come la follia,
il femminismo, l’ingiustizia verso gli emarginati,
i diritti degli animali: surreale, acuto, melanconico, sconcertante, questo romanzo interroga il presente anche quando sembra parlare di tutt’altro.