Anna Marchesini
Quanta nostalgia al solo pronunciare il nome
di Anna Marchesini! Eclettica, raffinata eppure
sempre in contatto con la dimensione di
divertimento che sta al cuore del gesto attoriale,
Marchesini è stata uno spirito libero.
La sua comicità piena di acume e umanità
ha fatto riflettere l’Italia intera.
Grazie alle testimonianze raccolte da Mariangela
Galotto e al prezioso contributo di Teresa,
sorella di Anna, Nicola Lucchi ci accompagna
in questo libro dietro le quinte della vita artistica
e familiare di Anna Marchesini, tracciando
il ritratto affettuoso di una donna unica, in grado
di armonizzare disciplina e creatività e di
trasformare le delusioni in opportunità, i timori
in idee, le intuizioni in successi.
Dal palcoscenico dell’Accademia Silvio D’Amico
dove emerge subito il suo temperamento pieno
di malinconia e al tempo stesso irresistibilmente
dissacrante fino ai microfoni di Radio due dove
si forma il mitico trio composto da lei, Tullio
Solenghi e Massimo Lopez, dalla tv che la porta
al grande successo fino, di nuovo, al teatro dove
la sua voce straordinaria si leva con luminoso
coraggio anche da un corpo ormai malato,
ripercorrere la carriera di Anna Marchesini
è un viaggio dentro una vita che nell’arte
drammaturgica ha trovato la sua verità.
Nel decennale della morte, queste pagine vogliono
essere un omaggio alla generosità e al talento
dell’artista che più di ogni altra ci ha insegnato
come saper ridere di noi stessi sia un atto
fondamentale di intelligenza e libertà.
Quanta nostalgia al solo pronunciare il nome
di Anna Marchesini! Eclettica, raffinata eppure
sempre in contatto con la dimensione di
divertimento che sta al cuore del gesto attoriale,
Marchesini è stata uno spirito libero.
La sua comicità piena di acume e umanità
ha fatto riflettere l’Italia intera.
Grazie alle testimonianze raccolte da Mariangela
Galotto e al prezioso contributo di Teresa,
sorella di Anna, Nicola Lucchi ci accompagna
in questo libro dietro le quinte della vita artistica
e familiare di Anna Marchesini, tracciando
il ritratto affettuoso di una donna unica, in grado
di armonizzare disciplina e creatività e di
trasformare le delusioni in opportunità, i timori
in idee, le intuizioni in successi.
Dal palcoscenico dell’Accademia Silvio D’Amico
dove emerge subito il suo temperamento pieno
di malinconia e al tempo stesso irresistibilmente
dissacrante fino ai microfoni di Radio due dove
si forma il mitico trio composto da lei, Tullio
Solenghi e Massimo Lopez, dalla tv che la porta
al grande successo fino, di nuovo, al teatro dove
la sua voce straordinaria si leva con luminoso
coraggio anche da un corpo ormai malato,
ripercorrere la carriera di Anna Marchesini
è un viaggio dentro una vita che nell’arte
drammaturgica ha trovato la sua verità.
Nel decennale della morte, queste pagine vogliono
essere un omaggio alla generosità e al talento
dell’artista che più di ogni altra ci ha insegnato
come saper ridere di noi stessi sia un atto
fondamentale di intelligenza e libertà.