Giunti Editore

Léon Werth

Léon Werth nacque a Remiremont nel 1878. Esordì nel 1913 con il romanzo La Maison blanche, che fu patrocinato da Octave Mirbeau. Le sue prime opere suscitarono polemiche per l’antimilitarismo (Clavel soldat, 1919) e l’anticolonialismo (Cochinchine, 1927). Il suo spirito indipendente lo isolò all’interno del mondo intellettuale francese. Antoine de Saint-Exupéry, suo grande amico, gli dedicò Il piccolo principe. Nel 1946 pubblicò Déposition. Journal 1940-1944, dove racconta gli eventi successivi alla sua fuga dalla Parigi occupata dai nazisti. Morì a Parigi nel 1955. La sua opera è stata riscoperta in Francia a partire dagli anni novanta. Postumi sono stati pubblicati 33 Jours e Impressions d’audience: le procès de Pétain.

Narrativa straniera