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Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a maggio 2021

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a maggio 2021

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a maggio: uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo i mesi scorsi.

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Ben tornati, lettori, al racconto in anteprima delle novità Bompiani che troverete sugli scaffali nel mese di maggio.

In evidenza

Iniziamo da Erica Jong che torna con Senza cerniera, un'autobiografia sui generis: l’infanzia in una famiglia colta e stravagante, fra libri, arte e case di bambole, con madre e padre innamorati per tutta la vita; i tre anni in Germania al seguito del primo marito, medico in servizio in una base americana; taccuini fitti di poesie e pensieri sull’essere donna, e in sottofondo i Beatles; l’istinto materno e l’amore per i cani; le altre passioni e gli altri matrimoni (sono quattro in tutto); la società americana, com’è cambiata e dove sta andando; e naturalmente la scrittura, fonte di indipendenza e successo, e le letture importanti, gli incontri indimenticabili, il valore dello storytelling. Un libro onesto e avvincente come chi l’ha scritto, un bel posto dove incontrare di nuovo una delle personalità più interessanti del nostro tempo.

Torna anche Annie Dillard, amata scrittrice americana che Bompiani sta facendo conoscere in Italia. Una vita a scrivere è una raccolta di saggi brevi sull'arte della scrittura che evitano consigli o diktat, ma esibiscono il suo metodo con straordinaria sincerità: alla stregua di un pilota d’aereo acrobatico che appunta in cielo piroette e arabeschi come fossero nastri, così l’autrice dispone sulle pagine le righe delle parole tracciando una linea di pura, nitida bellezza.

Narrativa italiana

Stefano Jacini in La dama di Rue de Vaugirard ci porta a Parigi, dove gli amori e i matrimoni di un’elegante e furba signora, ideatrice di una Clinica del Vento per fare cassa, s’intrecciano in un vortice narrativo, incurante degli sbalzi temporali, con gli anni francesi di Gioachino Rossini e la scoperta di una sua lettera a un’amante molesta. Ogni elemento, ogni personaggio trova la sua ragion d’essere nel piacere di raccontare a ruota libera, di seminare ammiccamenti al solo scopo d’invitare al sorriso sulla commedia umana.

Invece in Vite sognate del Vasari, come colori che riemergono vivi sotto la patina del tempo, Enzo Fileno Carabba ripresenta ciascuno dei personaggi delle Vite vasariane rivelandocelo attraverso un sentimento nel quale possiamo riconoscerci, un’inquietudine o un desiderio che percepiamo altrettanto urgenti, quasi che i singoli esseri umani fossero solo portatori che permettono ai sentimenti di vivere e riprodursi. Filippo Lippi e la capacità di farsi perdonare. Andrea del Castagno e il rancore. Leon Battista Alberti e la nostalgia... Grazie a una scrittura lievissima, capace di sognare, i grandi del passato diventano, come diceva Pontiggia, “contemporanei del futuro”.

Overlook e Campo Aperto

Per la saggistica torna un'altra forte voce femminile, quella di Vivian Gornick, con La fine del romanzo d'amore. In questa acclamata raccolta di saggi critici l'autrice analizza l’amore e il matrimonio come temi della letteratura del ventesimo secolo, e lo fa con la stessa acuta intelligenza che definisce i suoi memoir. Esamina opere e vita degli autori che più ammira – Grace Paley, Willa Cather, Hannah Arendt, Jean Rhys,  – per arrivare a sostenere che l’amore, l’appagamento sessuale e il matrimonio sono ormai temi esauriti come metafore del successo e della felicità. A tormentare gli scrittori come i lettori oggi è il dramma del nostro io arrabbiato e spaventato di fronte all’amore.

Altra mitica voce americana è quella di Fran Lebowitz: La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire è la prima e unica raccolta dei suoi scritti. Lebowitz ha ufficialmente smesso di scrivere nel 1981, ma da allora non ha mai smesso di parlare. Si è ritagliata una carriera come public speaker e ha tenuto conferenze e interviste pubbliche praticamente su tutto: dalla politica alla moda, all’arte, al cinema, al teatro. Nessuno ha mai osato contraddirla. Qui sono raccolti quasi tutti i suoi scritti, tratti dagli unici due libri per adulti che abbia mai pubblicato (Metropolitan Life e Social Studies), corredati da un’intervista realizzata da George Plimpton all’indomani dell’inizio del blocco dello scrittore più famoso del mondo, e da un’intervista inedita realizzata dal curatore, che restituisce la viva voce di Lebowitz sui tempi (incerti) che corrono.

Biglietti d'invito per una semiotica marcata va invece ad arricchire la collana Campo Aperto, curata da Stefano Bartezzaghi, e raccoglie gli sguardi sul mondo di un maestro italiano della semiotica internazionale, Paolo Fabbri. Dicerie, voci, etimi, profezie; lingue mistiche, parole poetiche, retoriche scientifiche; Tex, Pinocchio, zombie; tatuaggi e oltraggi: con l’esempio e l’esortazione Fabbri ha sempre sollecitato la disciplina a occuparsi di testi di ogni tipo, senza saltare mai gli anelli che tengono gli oggetti dell’analisi in collegamento con il metodo, la teoria e la filosofia. I suoi scritti si leggono allora come biglietti d’invito, amabili sfide a cogliere il senso nel suo emergere e laddove emerge.

Poesia

Nella collana CapoVersi pubblichiamo I passi dell'ombra del bulgaro Ljubomir Levčev, poeta accalamatissimo in patria e all'estero ma ancora poco conosciuto in Italia. Attento ai dettagli della quotidianità, agli oggetti che in genere sfuggono allo sguardo, alle parole dei più deboli e al dialogo muto tra la tradizione e il futuro, Levčev intesse i propri versi di immagini ricche e metafore sorprendenti, di ritmo e colore, con una pacata naturalezza che attinge dall’ordinario e lo eleva. L’amore, la paternità, l’impegno civile e la curiosità per un mondo in costante evoluzione sono per l’autore occasioni di poesia, sempre alimentata dalla vita e che alla vita si rivolge.

Ritornano in libreria

Il principale ritorno in libreria è la nuova edizione del Diario dell'assenza di Carmen Llera Moravia, diario di una giovane donna che da un’estate all’altra confida alla pagina scritta il suo disagio esistenziale. Prigioniera in una Roma soffocante, la protagonista compie i riti della quotidianità, ma soprattutto esplora con la furia dell’insoddisfazione i territori del sesso. Forse non le sanno dare ciò che lei cerca. O forse, quello di cui lei ha bisogno trascende l’umano?


E per ora è tutto: appuntamento al mese prossimo. Non mancate!