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Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a settembre 2021

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a settembre 2021

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a settembre: uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo i mesi scorsi.

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Ben tornati dalle vacanze, lettori, al racconto in anteprima delle novità Bompiani sugli scaffali nel mese di settembre.

In evidenza

Tra i titoli più importanti che portiamo sugli scaffali a settembre c'è sicuramente il saggio di Irene VallejoPapyrus. L'infinito in un giunco, un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei papiri di Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l’alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, all’incendio della biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei labirintici di Oxford. È un racconto personalissimo e una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri.

Per la narrativa straniera, i riflettori sono puntati su La metà scomparsa di Brit Bennett. A Mallard, Louisiana, si è riunita una comunità di neri dalla pelle chiara, “che non sarebbero mai stati accettati come bianchi ma rifiutavano di farsi trattare come neri”. In un posto così non passa inosservato il ritorno di Desiree Vignes e della piccola June, la sua bimba, che ha la pelle nerissima. Anni prima Desiree era fuggita da Mallard e da un terribile ricordo, la morte del padre massacrato da un gruppo di bianchi: ma ora per lei il paese rappresenta la salvezza, il luogo invisibile in cui sottrarsi a un marito violento. Desiree, però, era fuggita insieme a Stella, l’inseparabile gemella identica a lei senza sapere che a New Orleans la sorte le avrebbe divise e Stella sarebbe a sua volta scomparsa. Passano gli anni, June cresce e giunge anche per lei il momento di lasciare Mallard. In California, dove è arrivata per studiare medicina, incontra un ragazzo che una volta si chiamava Therese e una giovane attrice dagli occhi viola: grazie a loro scoprirà il segreto di Stella e, forse, potrà ricucire due destini separati dal razzismo e da un sogno di libertà.

Sul fronte narrativa italiana non possiamo non nominare subito il nuovo romanzo di Davide Orecchio, Storia aperta, il racconto di un figlio che cerca la voce del padre attravero i frammenti delle sue parole, ricostruendo e reinventando la vita di un uomo del Novecento, dalla nascita in Sicilia, l'educazione fascista, la partenza per l'Etiopia e la guerra, fino alla consapevolezza, l'adesione al comunismo e la Resistenza. Pietro Migliorisi attraversa il Novecento e le sue ideologie totalizzanti in un dialogo incessante con se stesso, ma anche circondato da una comunità intera che lotta, scirve, discute e costruisce un mondo nuovo. Davide Orecchio celebra le grandi passioni di un secolo e il loro tramonto in pagine dalla tessitura stilistica unica, nelle quali docuemnti, lettere, articoli e diari parlano come se fossero vivi, con un effetto di enorme potenza narrativa.

Narrativa italiana

Una favola per grandi – amore, amicizia, viaggio e pericolo – che alterna il punto di vista del salome e quello del pescatore: in poche parole ecco L'eccellente avventura di Marta e Jason (per non parlare di Bjørn e Camillo) di Beppe Tosco e Armando Quazzo. Marta e Jason sono salomoni atlantici, i cui amici hanno già lasciato il Mar dei Sargassi alla volta dei fiumi delle loro origini, a nord. Anche per loro è ora di partire, e così affrontano insieme il viaggio verso la Norvegia, rischioso e pieno di mistero, avventura e pericoli. Parallelamente conosciamo però anche Bjørn e Camillo, pescatori che silenziosi e pazienti, con rispetto, fedeli al silenzio e ad antichi rituali, preparano per anni l'attacco alle prede più ambite, salvo rischiare di essere gabbati dal riscaldamento globale, che stravolge i ritmi naturali e ammala la terra.

Narrativa straniera

Dopo Il ricco e il povero continua la riscoperta delle opere di Irwin Shaw con Due settimane in un'altra città, che narra la dolce vita di un regista in declino e di un attore in disarmo. Arrivando da Parigi a Roma, Jack Andrus, già celebre interprete cinematografico e ora funzionario della NATO, è accolto sulla porta dell'albergo con un pugno in faccia. E questo non è che un drammatico preavviso. Queste due settimane in un'altra città, esposte al calore di una società esplosiva, equivarranno per il protagonista a tutto il tempo di una vita e Roma lo metterà in crisi forse per sempre. La maestria di Shaw risiede non tanto nei fatti raccontati, per quanto fortemente evocativi di un momento irripetibile del costume italiano, bensì nell'atmosfera, nei personaggi inquieti e complessi con cui il lettore entra in immediata sintonia 

Dall'Italia degli anni '50 alla Siria di Khaled Khalifa: il celebre romanziere torna con Nessuno ha pregato per loro, un affresco popolato dai personaggi più diversi, uniti dall'amore per la propria città, Aleppo, e dal sogno di un futuro luminoso. Ambientato nel 1907 in seguito a una disastrosa alluvione, il romanzo racconta di Hanna, siriano cristiano, che ritiratosi nel monastero di Zahr El Rumman inizia a riannodare i fili della propria esistenza attraverso le storie di chi ha incontrato. Khalifa ci regala un libro dal respiro universale, che ci presenta un mondo e una società molto diversi dal Medio Oriente che pensiamo di conoscere.

Torna anche Andrew Michael Hurley, autore di Loney e del Giorno del diavolo, con un nuovo romanzo gotico, La voce della quercia. Richard e Juliette devono affrontare il dolore più indicibile: la morte improvvisa del loro bambino. Starve Acre, la loro casa al confine con la brughiera, è diventata un luogo di dolorosi ricordi e tensioni crescenti: Juliette è convinta che Ewan sia ancora presente in qualche forma, e ricorre all'aiuto di un gruppo di occultisti, mentre Richard si concentra sul campo di fronte a casa, dove avvia gli scavi per cercare i resti di una quercia leggendaria e maledetta. Che nesso c'è tra il passato remoto di quel luogo e la strana malattia che si è portata via Ewan? La terra rivoltata darà le sue risposte.

Finiamo con uno dei massimi scrittori spagnoli del Novecento, Juan Marsé, di cui vi proponiamo Calligrafia dei sogni, ambientato anch'esso, come molte delle opere dell'autore, a Barcellona. Sono gli anni '40 e il quindicenne Ringo passa ogni momento libero nel bar della signora Paquita. Da lì è testimone della storia d'amore tra Vicky Mir e il signor Alonso: lei ingenua e facile a innamorarsi,lui bellissimo cinquantenne che un po' per caso ha finito per trasferirsi a casa sua. Un giorno però accade l'impensabile, e dal bar della signora Paquita Ringo comincia a scrivere, invadendo di luce la triste penombra di un'intera generazione.

Munizioni, Amletica leggera, Campo Aperto

La collana Munizioni, diretta da Roberto Saviano, si arricchisce del libro di Giuseppe Ciulla e Catia CataniaLa cala. Storia di un sequestro. Il saggio ricostruisce la recentissima vicenda della cattura, la prigionia e la liberazione dei diciotto pescatori di Mazara per mano del generale libico Haftar, sullo sfondo del Mediterraneo e di un paese che non conosce pace. Il libro restituisce le storie di quei diciotto uomini e delle loro donne (diciassette mogli e una madre), che per settimane si sono incatenate davanti al parlamento, e di tutte le voci del mare nostrum, dove poter pescare in sicurezza è di nuovo questione di vita o di morte, dove un generale spregiudicato ha conquistato un bottino che lo ha fatto tornare protagonista del grande gioco delle influenze tra Europa e Nordafrica.

Nuovi titoli anche per le due collane dirette da Stefano Bartezzaghi, Amletica leggera e Campo aperto. Per la prima arriva in libreria Camilla, la Cederna (e le altre), a cura di Irene Soave, raccolta di articoli pubblicati dalla grande giornalista tra il 1939 e il 1991, dai quali emerge il ritratto di una cronista al lavoro, quasi un manuale di scrittura di costume. Sono gli anni in cui nelle redazioni ci sono solo bagni maschili; in cui i colleghi la definiscono “merlettaia”, “zitella”; ma anche gli anni in cui solo le giornaliste – la Cederna stessa, così come la Fallaci, la Mulassano, la Aspesi – raccontano la rivoluzione più radicale: quella, appunto, delle donne.

Per Campo Aperto, invece, Stefano Bartezzaghi esce con Mettere al mondo il mondo. Tutto quanto facciamo per essere detti creativi e chi ce lo fa fare. A un certo punto del secolo scorso si è sentita risuonare una parola: “creatività”. I discorsi sul tema si sono presto infittiti e allargati a ogni ambito: la creatività è dei designer e dei cantautori, degli stilisti e dei programmatori, dei pubblicitari, dei bambini, dei tecnologi. Ma cosa esattamente esprima una parola tanto espressiva è difficile se non impossibile da precisare. Intanto però questi discorsi hanno edificato una specie di piramide che punta al cielo: la creatività eleva e chiunque, a patto che la abbia e la sappia mettere a frutto, può emulare l'artista. 

Overlook

Tanti i nuovi titoli nei nostri Overlook.

Partiamo con Cristina Pozzi e Andrea Dusi, autori di After. Il mondo che ci attende, dove il “dopo” è naturalmente il post-pandemia. Perché il Covid di ha colti di sorpresa? Era davvero un “cigno nero”, un evento raro e imprevedibile? O un “rinoceronte grigio”, minaccia di grande impatto e altissima probabilità ma trascurata? Le pandemie sono dopotutto studiate da anni come uno dei maggiori rischi per l'umanità. Eppure per essere preparati agli scenari futuri non basta immaginarli, studiarli, esplorarli: occorre che le simulazioni si traducano in azioni, diventando strategie per chi governa e cultura per i cittadini. Quindi, cosa succederà dopo? Per prevedere e costruire il futuro gli strumenti giusti ci sono, e i due autori ci mostrano quali sono i driver del cambiamento e che impatto hanno su diversi ambiti.

La caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di scrittura creativa di Antonella Cilento, è – come dice proprio il titolo – una guida alla scrittura e alla lettura. Dai grandi capolavori alle ansie di ogni apprendista scrittore, dal foglio bianco allo schermo, dalla lettura fino alla pratica teatrale, l'autrice ci accompagna in un sorprendente viaggio attraverso la magia della parola. Ciascuno di noi è una storia, e imparare a pensarle, capirle, raccontarele ci rende migliori e allunga la vita. Per saperla raccontare bene, però, bisogna dominare strumenti delicatissimi e sfuggenti (la memoria, l'invenzione, il tempo, la voce, la pungteggiatura, lo stile), che Antonella Cilento ci svela e ci insegna.

Dalla scrittura alla lettura: Il lavoro del lettore di Piero Dorfles potrebbe essere il pendant ideale al manuale di Antonella Cilento. Leggere è un mestiere, una competenza che si acquisice con l'ersercizio e che rischia di perdersi se non la si coltiva. Chi non sa leggere e non legge sembra cavarsela benissimo nella vita, e verrebbe da pensare che l'incapacità di leggere abbia poco a che fare con l'essere bravi cittadini, lavoratori competenti, persone rispettose ed empatiche. In realtà, però, chi non legge difficilmente troverà altrove quello che si trova nei libri: cioè noi, con i nostri sentimenti, sogni e azioni, e quell'esperienza simbolica che ci spinge a sviluppare ingengo, fantasia e immaginazione. I libri sono una delle risorse più straordinarie per salvarci dalle prove della vita, e Piero Dorfles lo dimostra.

Infine Loredana Lipperini e Giovanni Arduino ci accompagnano, in Danza macabra. Un ballo nel fantastico, alla scoperta del fantastico, che come il realismo, ci fa vedere il nostro volto, deformandolo, cogliendo così quello che non sappiamo vedere. L'idea di base dei due autori è capire che cosa ne è di quegli archetipi che Stephen King aveva rintracciato in Danse Macabre: vampiri, licantropi, cose senza nome, fantasmi; storie sussurrate di bocca in bocca, o di tastiera in tastiera, antiche quanto la nostra paura, che mutano aspetto e non cambiano mai. L'idea, insomma, è provare a raccontare le nostre debolezze di esseri umani e il modo in cui gli scrittori di letteratura fantastica le hanno analizzate e restituite, per capire anche le nostre paure che risalgono tutte a una sola, la più antica, quella che separa il bene dal male, l'ordine dal caos.

Classici contemporanei, CapoVersi e Testi a fronte

Terminiamo il racconto delle novità con tre collane molto diverse tra loro. Nei Classici Contemporanei sbarca uno dei capisaldi della letteratura erotica, Histoire d'O di Pauline Réage, ancora insuperato, scandaloso e divisivo, mentre i Testi a fronte si arricchiscono dell'edizione annotata e commentata del Daodejing di Laozi, il testo canonico del Taoismo e forse l'opera più bella e profonda in lingua cinese.

I CapoVersi invece guardano ancora una volta all'America latina e propongono ai lettori italiani un'antologia dell'opera dell'uruguayana Idea VilariñoDi rose che si aprono nell'acqua, curata da Laura Pugno. Quela di Vilariño è una poesia di vibrante sensualità commista a toni di dolente pessimismo, intima e notturna, nata dal gruppo di intellettuali denominato “Generación del 45” che rivoluzionò la letteratura sudamericana del Novecento. Molti dei suoi versi hanno come temi l'amore – in particolare quello con Juan Carlos Onetti –, la solitudine e soprattutto la morte, lucidamente contemplati da una disincantata consapevolezza dell'insensatezza del vivere.

Ritornano in libreria

Tantissimi i titoli che tornano in libreria a settembre: dalla nuova traduzione del più celebre romanzo di Georges BernanosDiario di un parroco di campagna, curata da Stefania Ricciardi, all'Arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte di Giordano Bruno Guerri; dalle edizioni tascabili dei tre pannelli della Trilogia dell'Anello all'Inquilino del terzo piano di Roland Topor, senza dimenticare Spaccanapoli di Domenico ReaIl suono della montagna di Kawabata Yasunari. Continua poi la riedizione delle opere di Kurt Vonnegut a cura di Vincenzo Mantovani con Un avanzo di galera e quella dei libri di Elio Vittorini, di cui torna in liberia Le città del mondo, di Mario Soldati, con La sposa americana, e Hunter S. Thompson, del quale riproponiamo Meglio del sesso. Confessioni di un drogato della politica. Infine sbarca nei Tascabili Bompiani L'uomo che amava i cani di Leonardo Padura e tornano in libreria Freud. Una vita per i nostri tempi di Peter Gay e l'edizione pop-up del Piccolo principe.

 

E per ora è tutto: appuntamento al mese prossimo. Non mancate!