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Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a ottobre 2021

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a ottobre 2021

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a ottobre: uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo i mesi scorsi.

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Ben tornati, lettori, al racconto in anteprima delle novità Bompiani sugli scaffali nel mese di ottobre.

In evidenza

Cominciamo dall'Italia, e da un monumento della canzone d'autore nostrana: Roberto Vecchioni. Del professore vi proponiamo, come fatto per Francesco Guccini qualche anno fa, Canzoni, con il commento di Massimo Germini, suo storico chitarrista, Paolo Jachia, semiologo dell'Università di Pavia: trentuno fra i brani più amati e rappresentativi di Vecchioni per illuminarne la poetica musicale e letteraria, la storia della loro genesi e insieme per rendere omaggio a un grandissimo scrittore e poeta.

Restiamo in Italia, ma questa volta per la narrativa, con Gli iperborei di Pietro Castellitto. Protagonisti sono Poldo Biancheri, “Ciccio” Tapia, Guenda Pech, Stella Marraffa, Aldo: hanno tutto ma si sentono in trappola, e questa è la loro estate, quella in cui vogliono uscire dal cerchio. È Poldo la voce narrante della loro ebbrezza, che racconta come se vedesse tutto già da una distanza, registrando ogni cosa con fermezza ma senza nascondere la nostalgia per un’infanzia ancora vicina, la rabbia verso padri che si sono presi tutto non lasciando che briciole, la tenerezza per i fratelli e i coetanei capaci di farsi del male per protesta o per amore.

Passando oltreoceano, Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano. Lettere raccoglie la corrispondenza di Kurt Vonnegut, completamente inedita in Italia, offrendo al lettore una sorta di autobiografia epistolare. Il libro copre sessant’anni di vita e relazioni: scritti divertenti, commoventi e pieni della stessa saggezza misteriosa che ha reso Vonnegut un maestro per lettori di tutto il mondo. Comprende lo scritto che da ventiduenne mandò a casa quando venne liberato dal campo di prigionia tedesco; i dispacci ironici dello scrittore in difficoltà o le lettere incoraggiamento ad autori illustri come Günter Grass o Bernard Malamud. Ogni lettera trasuda il suo umorismo mordente e l’umanesimo aperto, ogni pagina contiene una gemma o una massima di vita che strappa un sorriso o suscita una riflessione.

Illustrati

Come ogni anno ottobre, ultimo mese di novità per Bompiani, vede arrivare sugli scaffali un bel gruppetto di illustrati.

Partiamo da Sapiens. I pilastri della civiltà, secondo capitolo della graphic novel tratta dall'omonimo bestseller di Yuval Noah Harari. Scritto con David Vandermeulen e Daniel Casanave, riprende la narrazione dove il primo volume l'aveva interrotta: Homo sapiens è l'unico a essere sopravvissuto all'estinzione delle altre specie umane e di gran parte dei grandi mammiferi, ed è pronto a conquistare il mondo. Ma si trattò davvero di una marcia trionfale? A questa domanda risponderà un gruppo assai eterogeneo di personaggi, tra cui lo stesso Harari, la supereroina Doctor Fiction e il diabolico Mefistofele.

Una delle collane più amate dai nostri lettori è sicuramente quella degli atlanti. Quest'anno vi proponiamo l'Atlante dei luoghi infestati a firma Daria Petrilli Giulio D'Antona. Un viaggio in cinquanta tappe tra i luoghi infestati più spaventosi del pianeta, che farà tremare anche il più convinto degli scettici: dal Regno Unito, che vanta il primato numerico in fatto di infestazioni, alle località più remote di Asia, Africa e Antartide, da vecchi castelli a foreste buie, da cimiteri e villaggi abbanondati ai deserti. Gli spettri che li abitano hanno nomi, cognomi, segni distintivi, fanno paura, orrore o tristezza, alcuni si trovano a decine nel medesimo posto, altri sono solitari. Un volume dal quale prendere spunto per organizzare viaggi da brividio e per rispondere a una domanda che ci accomuna tutti: perché vogliamo avere paura?

Narrativa italiana

Una favola per grandi – amore, amicizia, viaggio e pericolo – che alterna il punto di vista del salmone e quello del pescatore: in poche parole ecco L'eccellente avventura di Marta e Jason (per non parlare di Bjørn e Camillo) di Beppe Tosco e Armando Quazzo. Marta e Jason sono salmoni atlantici, i cui amici hanno già lasciato il Mar dei Sargassi alla volta dei fiumi delle loro origini, a nord. Anche per loro è ora di partire, e così affrontano insieme il viaggio verso la Norvegia, rischioso e pieno di mistero, avventura e pericoli. Parallelamente conosciamo però anche Bjørn e Camillo, pescatori che silenziosi e pazienti, con rispetto, fedeli al silenzio e ad antichi rituali, preparano per anni l'attacco alle prede più ambite, salvo rischiare di essere gabbati dal riscaldamento globale, che stravolge i ritmi naturali e ammala la terra.

Narrativa straniera

Tre autori di punta per la narrativa straniera ottobrina in casa Bompiani: gli ungheresi Péter Nádas e László Krasznahorkai e il premio Nobel Olga Tokarczuk.

Storie parallele. Nel profondo della notte è il secondo pannello, quello centrale, del monumentale trittico scritto da Péter Nádas, che mescola le storie di due famiglie: gli ungheresi Lippay Lehrs e i tedeschi Döhring, in un'opera che è insieme romanzo storico, di formazione, saga familiare e storia d'amore. Il libro si apre con un uomo in fuga per le vie di Budapest: Carl Maria Döhring corre a perdifiato nel tempo della Storia – dagli anni dell'allineamento alla Germania nazista a quelli della rivoluzione ungherese del '54 – e nel suo cuore per scendere a patti con il passato oscuro della propria famiglia. 

Sempre dall'Ungheria arriva la prima edizione italiana di Seiobo è discesa quaggiù, raccolta di racconti di László Krasznahorkai: dal Giappone del teatro No alle icone russe, dalla Kyoto contemporanea all'antica Persia, dalla Firenze del Perugino alla Scuola Grande di san Rocco di Venezia, il libro è un invito a espolarare il nostro innato desiderio di bellezza, a fare tesoro del tempo che dedichiamo alla contemplazione dell'arte e del sublime.

Ci spostiamo di poco più a nord per Casa di giorno, casa di notte del premio Nobel polacco Olga Tokarczuk, best-seller dell'autrice vincitore di molti riconoscimenti. La cittadina di Nowa Ruda e le campagne che la circondano sono luoghi dall'identità mutevole: territorio polacco, che è stato tedesco, ceco e autro-ungarico, cuore d'Europa dove i confini si spostano e le lingue e chi le parla vanno e vengono. Qui si stabilisce la narratrice insieme al marito, scoprendo ben presto che tutti gli abitanti hanno i loro segreti. Con l'aiuto di Marta, enigmatica vicina di casa, ne raccoglie le storie, districando gli eventi dei gorni grazie ai sogni delle loro notti. 

Saggistica e Overlook

Passiamo alla nonfiction e partiamo con la collana Martini Lecture, serie di lezioni affidate ogni anno a grandi voci italiane e internazionali ispirate al magistero di Carlo Maria Martini, che si arricchisce di Intelligenza artificale. L'etica necessaria di Luciano Floridi e Federico Cabitza. La lecture raccoglie l'eco della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo “Orizzonti e limiti della scienza”, aiutandoci a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le magnifiche sorti e progressive dell'AI una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una uova umanità o metterà l'uomo ai margini?

A proposito di Martini, la raccolta delle opere complete del cardinale accoglierà a ottobre Farsi prossimo con gli ultimi, volume che raccoglie tutti i suoi interventi sul tema della carità. Martini non aveva una ricetta pronta per l'ascolto, per il movimento verso chi ci è vicino, ma si metteva in ascolto profondo del proprio prossimo: carcerati, disabili, malati, poveri, migranti, stranieri, emarginati, drogati, terroristi, anziani, brigatisti, con i quali intrattenne per lungo tempo un rapporto epistolare regolare che sfociò nel noto episodio della consegna delle armi avvenuto segretamente nei locali della curia milanese.

Di Albert Camus, vero caposaldo del nostro catalogo, proponiamo infine Saremo leggeri. Corrispondenza (1944-1959), l'epistolario appassionato tra il premio Nobel francese e la grande attrice Maria Casarès, testimonianza di una storia d'amore travolgente. Si incontrarono il 19 marzo del '44 in casa Leiris, lei ventunenne galiziana, figlia dell'ultimo primo ministro della Spagna repubblicana in esilio a Parigi, alle prime prove d'attrice, lui trentenne autore già del Mito di Sisifo e dello Straniero, lontano dalla moglie Francine rimasta in Algeria: i due si innamorano di un amore travolgente, si lasciano, si ritrovano e nel frattempo si scrivono centinaia di lettere. Raccolte per la prima volta in questo volume.

Nella collana Tascbili, a cura di Fulvio Panzeri, arriverà sugli scaffali anche Viaggiatore solitario, che raccoglie per la prima volta le più importanti interviste rilasciate da Pier Vittorio Tondelli nel decennio tra il 1980 e il 1990, introdotte dalla conversazione con Fulvio Panzeri pubblicata con il titolo “Il mestiere di scrittore”, corretta dall’autore stesso prima della morte e che copre tutto l’arco della sua esperienza letteraria. A seguire, ordinate cronologicamente, le principali interviste apparse su quotidiani e riviste, ma anche le trascrizioni di contributi video rari ed inediti, reperiti da emittenti locali. Viaggiatore solitario è anche il titolo di un testo giornalistico molto intimo e quello che descrive meglio due argomenti centrali nella sua produzione: il viaggio (e l’incontro con l’altro) e il privato, la solitudine dove elaborare quelle che lui chiama “le posizioni linguistiche dei sentimenti”.

Classici contemporanei

Altra collana molto amata dai nostri lettori, i Classici contemporanei si arricchiscono di due titoli.

Cominciamo da Un pugno di polvere di John O'Hara, che narra la storia di Joe Chapin: una vita ideale, avvocato di successo in una cittadina della Pennsylvania, una bellissima dimora nel quartiere benestante (all’indirizzo 10, North Frederick, che è il titolo originale di questo romanzo), una moglie avvenente, due figli ambiziosi e anche il sogno di diventare presidente degli Stati Uniti. Alla sua morte, quando la figlia scava tra i ricordi, emerge il quadro di un’esistenza ben più tormentata e irregolare: gli scontri con la moglie bizzosa, le malefatte dei figli, l'infatuazione per una modella giovanissima. Come hanno fatto Revolutionary Road di Richard Yates, i racconti di John CheeverMad Men, O’Hara dipinge con umorismo nero il ritratto brillante dell’ipocrisia sociale e politica dominante nell’America degli anni cinquanta.

Passano in Italia, Bompiani dà il via alla riscoperta di un grande autore del nostro Novecento, Marino Moretti, riproponendone uno dei capolavori narrativi, L'Andreana. Ormai ricordato più per le prove poetiche del crepuscolarismo (che proprio da una recensione alle sue Poesie scritte col lapis prese nome), Moretti fu anche un raffinato narratore, autore di diversi romanzi dal notevole valore artistico. L'Andreana, pubblicato nel 1932 a puntate in rivista e poi in volume nel 1935 e ambientato nella Cesenatico cara all’autore, narra le vicende della fiera Andreana, vedova del più noto pescivendolo del paese ed emblema della donna “più forte dell’uomo” che le disgrazie, le proprie e quelle dei due figli Anita e Fortunato, non riescono a piegare. La storia di maternità delusa di questa figura altera è tratteggiata sullo sfondo della vita dei mercanti di pesce dell’Adriatico e contiene alcune delle pagine più belle della narrativa dell'autore, che non a caso lo preferiva a tutti i suoi romanzi. 

Pensiero occidentale e Classici della letteratura europea

Anche il Pensiero occidentale e i Classici della letteratura europea vedono due belle novità aggiungersi al catalogo.

Per la prima collana abbiamo Proverbi, sentenze e massime di saggezza in Grecia e a Roma. Tutte le raccolte da Pitagora all'Umanesimo a cura di Emanuele Lelli: un volume unico al mondo che raccoglie duemila anni di saggezza popolare e filosofica, alla base del nostro pensiero ma anche di tante espressioni quotidiane. Nella seconda invece troviamo una pietra miliare della letteratura universale, Ulisse di James Joyce, probabilmente il punto di inizio della contemporaneità letteraria. A cura di Enrico Terrinoni, la nostra è la prima edizione al mondo annotata e con testo a fronte, arricchita da un corposo apparato di note e delle varianti al testo inglese, con un'introduzione in cui si dà conto delle possibili letture del testo e della sua storia. Completano il volume le mappe di Dublino, gli schemi di lettura, le griglie con dettagliati paralleli.

Ritornano in libreria

Tanti i titoli che tornano in libreria. Da Viva Zapata! di John Steinbeck all'edizione speciale di Chi è senza peccato di Jane Harper, a quella altrettanto speciale della Peste di Camus, arricchita da un'introduzione di Alessandro Piperno. E poi ancora Auletris di Anaïs Nin, l'Atlante delle isole remote di Judith Schalansky ed M Train di Patti Smith.

E per ora è tutto: appuntamento al mese prossimo. Non mancate!