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Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2022

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2022

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a gennaio: uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo i mesi scorsi.

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Ben tornati, lettori, al racconto in anteprima delle novità Bompiani sugli scaffali nel mese di gennaio.

In evidenza

Cominciamo dall’Italia, con Morsi di Marco Peano. Tutto ha inizio con una ragazzina che gioca nella neve. Si chiama Sonia, sono le vacanze di Natale del 1996 e lei le trascorrerà suo malgrado a Lanzo Torinese, un paesino di mezza montagna dove ogni cosa sembra ferma a cinquant’anni prima, compresa la casa cigolante e ingombra di mobili in cui vive nonna Ada, schiva e severa vecchia che nella zona ha fama di guaritrice, e per la quale Sonia prova un affetto distante. La scuola ha chiuso prima del previsto per via di quello chiamato da tutti “l’incidente”, l’episodio spaventoso che ha stravolto il paese. Una trama dalla temperatura horror ma anche un romanzo di crescita, una scrittura letteraria che rende omaggio al genere. Una storia sulla fatica di cavarsela in un mondo a misura di adulti quando gli adulti escono di scena e ti lasciano solo.

Passiamo in Oriente, e in particolare al primo romanzo in arabo a vincere l’International Booker Prize. Stiamo parlando di Corpi celesti di Jokha Alharthi. Tre sorelle in un paesino dell’Oman, tre storie d’amore che s’intrecciano in una narrazione animata dal desiderio di confrontarsi con antiche regole e infine sovvertirle, nel secolo che passa dalla schiavitù ai social media, dai matrimoni combinati alle convivenze. Un romanzo polifonico, di famiglie e sentimenti ma anche di evoluzione sociale, che mutando voci e punti di vista testimonia i rapidi, ineluttabili cambiamenti dell’Oman dalla tradizione al futuro.

Narrativa italiana

Come diventare padre senza averne avuto uno? La parola papà di Cristiano Cavina è la storia dello stesso autore che dopo la nascita del suo primo figlio ha scritto un romanzo nel quale immaginava di incontrare il proprio padre mai conosciuto e pensava di aver saldato così i conti con il passato. Poi, però, è stato invitato a parlare di quel libro in una prigione, dove i carcerati si sono indignati: la letteratura non può essere una scorciatoia per la vita vera, gli hanno detto. Ed è così che Cristiano si mette in macchina con i figli in un viaggio che va dai libri alla vita, alla ricerca di una parola che bisogna trovare il coraggio di pronunciare. Il protagonista troverà una risposta facendo per loro quello che qualcun altro avrebbe dovuto fare per lui: esserci.

Narrativa straniera

Per quanto riguarda la narrativa straniera uscirà a gennaio Miracoli di sangue di Lisa McInerney, seguito di Peccati gloriosi. Ryan esce dal carcere minorile e si rituffa in una vita al limite della legalità. A legarlo a una vita normale è solo la fidanzata Karine, che ha scelto la strada solida e seria del lavoro: ma gli è fin troppo facile tradirla, riprendere a bere e ritrovarsi avviluppato nelle trame della malavita. E così, perduta Karine, sceglie Natalie, ambiziosa e senza scrupoli, e abbraccia il crimine. Mentre la sua bizzarra nonna veglia su di lui da lontano e si misura con i propri fantasmi.

Saggistica e Overlook

Passiamo alla saggistica e partiamo con Una sola visione. Filosofia di Johann Wolfgang von Goethe di Massimo Donà, che ci guida con documentata quanto divertita vena divulgativa alla scoperta di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale e del pensiero contemporaneo. Dopo i suoi saggi sulla filosofia di Giacomo Leopardi (2013) e di William Shakespeare (2016) si chiude il trittico con Goethe, che ci ha regalato grandi romanzi, drammi ma anche e soprattutto una precisa e sicura visione del mondo e dei rapporti umani.

Per quanto riguarda la non fiction a gennaio arriverà sugli scaffali In barba a H. di Oliviero Stock. È la storia di tre generazioni di una famiglia ebrea: Ferdinand e Isabella, Adolf e Anna, Gerty e Guido, Harry e Georg si muovono con coraggio e creatività, assistiti da un fattore determinante: la fortuna. La stessa fortuna che sarà necessaria anche più avanti per sopravvivere nell’Italia sotto il nazifascismo. È intrecciando le loro storie fuori dall’ordinario, ricostruite attraverso i diari di Ferdinand e Gerty, e l’indagine storica sul contesto e sui fatti nei loro dettagli più minuti, che Stock testimonia la forza della vita sull’orlo dell’indicibile abisso.

Classici contemporanei

L’amatissima collana dei Classici contemporanei si arricchirà a gennaio di un nuovo titolo: Omaggio alla Catalogna di George Orwell. Spagna, 1936-1939, anni segnati da una sanguinosa e complessa guerra civile. All’origine del pensiero che vede George Orwell opporsi a ogni forma di totalitarismo c’è proprio questo momento della scelta di Eric Arthur Blair di arruolarsi nelle milizie repubblicane e andare a Barcellona. Un reportage straordinario, scritto in presa diretta con la realtà, con pagine intrise di fango e sangue, ma anche una critica lucida e attuale alla realtà osservata. Il libro che ha ispirato tra gli altri il regista Ken Loach per il film Terra e libertà.

Ritornano in libreria

Diversi anche i titoli che ritornano in libreria. Il primo è Opere. Guerre di Svetlana Aleksievic, premio Nobel per la letteratura 2015, il primo volume della raccolta di tutte le sue opere. E poi ancora La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker, Cere perse di Gesualdo Bufalino (una raccolta di elzeviri in cui protagonista è il sapere in tutte le sue declinazioni, e in particolare la letteratura) e Foglia di Niggle di J.R.R. Tolkien, con una nuova traduzione di Massimo Bocchiola.

E per ora è tutto: appuntamento al mese prossimo. Non mancate!