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Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2021

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2021

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a gennaio: uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo i mesi scorsi.

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Ben tornati, lettori! Questo 2020 a dir poco difficile sta per concludersi, e nonostante gli anni siano solo una convenzione umana vogliamo credere che il 2021 possa essere migliore. E cosa c'è di meglio, per guardare al nuovo anno, che sbirciare tra le novità in arrivo, come in una sorta di divinazione libresca?

In evidenza

Iniziamo con Danteide. Viaggio tentato nel cervello del Poeta, di Piero Trellini, libro/mappa/omaggio al padre della letteratura italiana nel settecentesimo anniversario della scomparsa. Come un portolano mentale, l'autore si inoltra nella mente di Dante a partire dal momento, nel 1865, in cui il ritrovamento fortuito delle ossa del Poeta ci permise di tenere in mano e studiarne il cranio. Cosa può avere assorbito quel cervello prima di scrivere la Commedia? In un Medioevo che sta tramontando, le esistenze dei contemporanei di Dante si incrociano e collegano, per ritrovarsi tutte nel poema e finire da un piccolo universo in una storia universale. Trellini prova a svelare il mistero dei misteri: come riuscì Durante Alighieri a concepire e realizzare “il più bel libro mai scritto dagli uomini”? Per farlo, bisogna smettere di guardare lui per spostare lo sguardo su ciò che lui guardò, tentando, cioè, di vivere le vite degli altri.

Il secondo libro di cui vogliamo parlarvi è il nuovo titolo della collana Munizioni, diretta da Roberto Saviano: In prima linea. Tutti gli articoli e i reportage di Marie Colvin, la cui vita ha ispirato il film A Private War con Rosamund Pike e Stanley Tucci. Dopo Daphne Caruana Galizia, torniamo a raccontare una donna straordinaria, morta per dire la verità, corrispondente di guerra tra le più grandi del suo tempo, inviata per decenni al centro dei conflitti più feroci del pianeta: Iran, Iraq, Libia, Kosovo, Cecenia, Timor Est, Etiopia, Zimbabwe, Sierra Leone, Sri Lanka, Guantanamo, Egitto, Afghanistan, Siria, testimoniando l'eroismo senza voce delle vittime. Uccisa nel 2012 a Homs dal regime siriano, ha lasciato articoli e reportage straordinari, raccolti qui per la prima volta a comporre un modello per tutti coloro, donne e uomini, che fanno il suo stesso mestiere.

Narrativa italiana

Tra le novità di narrativa italiana, iniziamo sicuramente con il nuovo romanzo di Giulia Caminito, che a distanza di quasi tre anni da Un giorno verrà, torna con L'acqua del lago non è mai dolce, una storia sulla giovinezza cattiva che tutti abbiamo sfiorato e sul bene che è ancora possibile salvare: la storia di Antonia e di sua figlia Gaia, che approdano sul lago di Bracciano in fuga da Roma. Lì Gaia imparerà a non lamentarsi, a tuffarsi nel lago nonostante le correnti, a leggere libri e non guardare la TV, a rimanere invisibile – fino a che, di fronte a un torto, reagirà con la determinazione di una divinità senza voce.

Un'altra Gaia, Gaia Servadio, classe 1938, ci racconta nel suo romanzo Giudei la storia di due famiglie ebraiche molto diverse che si uniscono sullo sfondo del Novecento che si trasforma da secolo magico e melomane, in cui due gitanti si possono imbattere in Puccini durante una scampagnata, a secolo degli orrori, delle guerre, del razzismo, e poi di ricostruzione, boom economico e terrorismo. Un secolo narrato da diversi punti di vista, da tante voci che non formano mai un coro, una storia di musica, salotti, fughe, diaspora e ritrovamenti: essere ebrei, diventarlo, restarlo nel corso di cento anni. 

I famelici. Sacrifici, espedienti e intrepide profezie di gente comune, e di noi che siamo venuti dopo di Davide D'Urso ci mette di fronte a un padre a un figlio. Il primo è passionale e tenace, ha ottenuto tutto dalla vita; l'altro è diviso tra lavori provvisori e amori precari e sogni irrealizzati, perfetto emblema dei tempi incerti che viviamo. Vengono e vivono nello stesso ambiente, quello della piccola borghesia di provincia, oggi in crisi, tradita da quel benessere che ha inseguito per anni. Riuscirà il sentimento della famiglia a favorire un incontro dopo anni di conflitti? Riusciranno padre e figlio a fare i conti con i rimorsi, i rancori e i silenzi che sono le loro esistenze?

Narrativa straniera

Andiamo negli Stati Uniti insieme a Rye Curtis e al suo Tutto il bene che si può. Una vecchia signora dispersa in una foresta impenetrabile, infestata dalla presenza di un killer, e una ranger stravagante e indomita che continua contro ogni logica a cercarla: questa, ridotta all'osso, è la trama del romanzo, ambientato nei boschi del Montana nel 1986. Lì è precipitato l'areo su cui viaggiava Cloris Waldrip, 72 anni, che senza lasciarsi scoraggiare lotta per sopravvivere con coraggio e umorismo; di contro c'è Debra Lewis, unica rangere a credere che la donna sia ancora viva e a seguirne le esili tracce, mentre la polizia è alla ricerca di un molestatore-rapitore di bambine nascosto in quella stessa foresta.

Dopo Slow Days, Fast Company e Sex & Rage, continuiamo la pubblicazione delle opere di Eve Babitz con L.A. Woman, che ci catapulta nuovamente nell'atmosfera magica della West Coast. Questa volta seguiamo Sophie, losangelina disegnatrice di copertine di album e groupie appassionata, e Lola, tedesca che ha scelto Hollywood proprio in quanto luogo fuori dal tempo. Due donne abbaglianti, eccessive, decadenti, alter-ego perfette della “L.A. Woman” per eccellenza, Eve Babitz stessa, che regala ai propri personaggi un po' della vita romanzesca che ha vissuto.

Chiudiamo viaggiando dall'America al Medio Oriente per il secondo volume antologico di racconti arabi curato da Isabella Camera D'Afflitto e Maria Avino: dopo Voci di scrittori arabi di ieri e di oggi, Voci di scrittori arabi di oggi e di domani ci porta al cuore della miglior produzione in prosa breve in lingua araba. Dal Nordafrica alla penisola arabica, dalla Mauritania allo Yemen, dalla Siria al Sudan, passando per Palestina, Arabia Saudita, Egitto e Iraq, il volume rende conto delle incredibili contraddizioni di quella fetta di mondo e delle infinite risorse che i suoi scrittori mettono in campo per narrarlo.

Saggistica: Storia Paperback e Agone

La saggistica Bompiani a gennaio 2021 è tutta in formato tascabile.

Nella collana Storia Paperback esce Breve storia del Fascismo di Guglielmo Salotti, dal 1919 – anno di nascita dei Fasci di combattimento – al 1945: in sostanza una storia d'Italia lunga quasi trent'anni, che scava nella realtà specifica della società italiana del tempo. Una storicizzazione del fascismo come fenomeno tutt'altro che avulso dalla realtà economica, sociale e politica nostrana, ma anzi come tipica espressione dei fermenti suscitati dall Grande Guerra e come risposta a essi.

Agone, invece, collana diretta da Antonio Scurati, si arricchisce del saggio La casta dei casti. I preti, il sesso e l'amore, inchiesta di Marco Marzano su un aspetto della Chiesa poco raccontato: il celibato ecclesiastico, oggetto di discussioni in seno al cattolicesimo da secoli. In questo scorcio di XXI secolo il tema è tornato prepotentemente attuale, non solo per gli scandali sessuali e i casi di abusi sui minori, ma all'interno di un dibattito più ampio e necessario sul senso stesso del voto di castità. Marzano ha raccolto le testimonianze di appartenenti al clero che hanno condiviso esperienze personali dolorose, oneste, piene di dubbi e paure, da cui emerge una comunità aperta al mondo ma anche costretta a tacere o nascondere una parte fondamentale dell'esistenza.

Classici più o meno contemporanei

Come sapete, in casa Bompiani per “classici contemporanei” intendiamo i grandi autori del Novecento. A gennaio, restando in Italia, riportiamo sugli scaffali La compromissione di Mario Pomilio, romanzo vincitore del Campiello nel 1965, storia priva di sconti di una coppia e dei conflitti morali che i due protagonisti, singolarmente e insieme, devono affrontare tra compromessi e accettazioni. Grande successo di critica e pubblico, riletto oggi il libro ha qualcosa di importante da dirci sui rischi che si annidano dietro alle scelte trasformistiche della vita.

Passiamo ora ai Classici Contemporanei veri e propri, ovvero alla collana omonima, che va ad arricchirsi dei due capolavori di uno dei più grandi autori britannici della prima metà del Novecento: Eric Blair, meglio noto come George Orwell. Stiamo parlando naturalmente di due romanzi che non hanno bisngo di presentazioni: Millenovecentoottantaquattro e La fattoria degli animali, entrambi tradotti per noi da Vincenzo Latronico.

A volte ritornano

Tra i titoli che ritorneranno a gennaio sugli scaffali troverete Povera santa, povero assassino di Giordano Bruno Guerri, indagine su Maria Goretti, sul suo processo di santificazione e sull'Italia contadina di cento anni fa che per prima penetrò, al momento della sua uscita, i meccanismi terreni che presiedono le cause di beatificazione. Ma anche l'edizione tascabile dell'ultimo romanzo di Hanif Kureishi, Uno zero, uscito nel 2017.

Anche la nuova edizione di Suonala ancora, Sam di Roberto Casalini – dizionario enciclopedico delle citazioni cinematografiche – arriva in libreria, arricchita ampiamente fino a comprendere i film degli ultimi anni.

Infine, in occasione dell'uscita della serie tratta dall'Ombra dello scorpione di Stephen King, tornerà disponibile il romanzo in una nuova veste grafica.

Il self-help

Chiudiamo la rassegna dei titoli in uscita con un focus su quattro libri di self-help che arrivano o tornano sugli scaffali. I primi sono firmati Dale Carnegie e si intitolano Come cambiare per il successo e Come sfruttare al meglio le opportunità della vita, e proseguono l'opera di arricchimento della serie di libri del padre dell'autosviluppo. A questi si aggiungono le edizioni tascabili di Quiet Power di Susan Cain e Il dolce potere del disordine di Anne Marie Canda, autrici molto amate dai lettori Bompiani.

 

E per ora è tutto: appuntamento al mese prossimo. Non mancate!