Giunti Editore

— Parola all'editore

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2020

Freschi di stampa. Le novità in libreria per Bompiani a gennaio 2020

Tutto, ma proprio tutto quello che porteremo in libreria a gennaio. Dalle novità alle ristampe uno sguardo in anteprima alle nostre proposte. Ti sei perso qualcosa? Leggi cosa è successo a settembre e ottobre

Ti piace questo articolo? Non perderti il prossimo: iscriviti alla newsletter!


Ben tornati, lettori! Stiamo scivolando verso il Natale e quindi verso un nuovo anno di novità editoriali... Ecco cosa troverete sugli scaffali a partire da giovedì 2 gennaio.

In primo piano

La nostra principale novità per quanto riguarda la narrativa italiana è sicuramente Città sommersa di Marta Barone, classe 1987, traduttrice e scrittrice - finora - per ragazzi, che ci regala un romanzo che è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell’infanzia e poi fatalmente spinoso. E soprattutto con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l’ha visto protagonista: chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell’unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un’epoca complicata e contraddittoria in una città, Torino, altrettanto complicata e contradditoria.

Per la collana Munizioni, diretta da Roberto Saviano, arriva in libreria Gotico americano di Arianna Farinelli, romana trapiantata a New York. Il romanzo ci apre gli occhi sul mondo attraverso i destini incrociati dei suoi personaggi: Bruna, emigrata dall’Italia negli Usa dove ha trovato lavoro e marito ma perduto molte illusioni; Sal e Amanda, i suoceri italoamericani perbenisti e meschini; Minerva, la figlia adolescente, secondo cui “se Dio esistesse non ci sarebbe la guerra in Siria”; Mario, il figlio bambino che abita con disagio il suo corpo maschile; e soprattutto Yunus, lo studente che dedica a Bruna tutto l’amore dei vent’anni e un manoscritto in cui racconta la sua storia di ragazzo nero privato della possibilità di scegliere e condotto così alla scelta più radicale.

In Stringere la mano a Dio Kurt Vonnegut e Lee Stringer si interrogano su cosa sia la scrittura: diversi per età, provenienza, educazione, istruzione, entrambi hanno in comune obiettivi e aspirazioni, prima fra tutte quella di scrivere libri che facciano la differenza. E mentre discutono della loro vocazione condivisa ci regalano metafore indimenticabili del processo della scrittura, che non è certo un modo “per fare soldi, ma per prendersi cura delle proprie nevrosi, migliorare se stessi”; e quando si compie “è come stringere la mano a Dio”.

Narrativa: novità

Le pietre e il sale, La via del ritorno, Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Angela prende il volo, L'altra sera e I fratelli minori: questi sei romanzi compongon Le condizioni atmosferiche di Enrico Palandri, un'opera che racconta quarant'anni di storie private e di storia sociale entrando euscendo dalle vita dei personaggi: sei tappe di uno stesso viaggio condotto dall'autore, dopo brillante esordio con Boccalone nel 1977, dal 1986 al 2010, ora raccolto in un unico volume.

L'uomo perduto è invece il terzo libro di Jane Harper, un nuovo thriller psicologico ambientato in Australia, terra che non perdona, il cui paesaggio diventa esso stesso protagonista e giustiziere. Non c'è Aaron Falk, questa volta, ma un sottile rimando ai romanzi precedenti è ugualmente presente. Chissà se i lettori più appassionati lo coglieranno!

Dall'Australia passiamo in Russia, da dove arriva Memoria della memoria di Marija Stepanova, importante autrice vincitrice di quasi tutti i maggiori premi di poesia e letteratura in patria e in Europa. In questo romanzo, di straordinaria originalità e bellezza, la Stepanova si chiede come sia possibile scendere a patti con il passato e risponde tracciando la storia della sua famiglia sullo sfondo della Russia del XX secolo.

Non-fiction: novità

La prima novità di non-fiction di cui vi vogliamo raccontare è L'alto nido di Roxanne Van Ipren. Si tratta della storia vera di due sorelle ebree olandesi durante la Resistenza, di una villa trasformata in rifugio e di un inevitabile tradimento, che porterà le due ragazza a venir internate a Westerbork. È lì che incontreranno Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Jenny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all’inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.

Fondazioni 2.0 di Andrea Greco e Umberto Tombari è invece un agile saggio che tratta la natura delle fondazioni di origine bancaria, nate con la legge Amato trent'anni fa e ancora poco conosciute ai non addetti ai lavori. I due autori si interrogano su quale ruolo possono e dovrebbero svolgere nel futuro del nostro paese.

La novità che sbarca nei Tascabili invece è I guardiani della memoria di Valentina Pisanty, una voce critica fuori dal coro in occasione della giornata della memoria. L'autrice muove da una considerazione dura quanto incontestabile: man mano che la retorica del “dovere della memoria” si afferma nel mondo occidentale assistiamo a auna crescita esponenziale del razzismo e dei movimenti xenofobi: è tempo di fare dunque i conti con la realtà dei dati sul riemergere di questi fenomeni, sul richiamo a simboli nazisti e a teorie negazioniste. Cosa è andato storto?

Classici contemporanei e dintorni

La collana Classici Contemporanei si arricchisce di tre opere diversissime per provenienza, stile, fortuna: Suite francese, il capolavoro incompiuto e fortunosamente ritrovato di Irène Némirovsky nella nuova traduzione e a cura di Stefania Ricciardi, e Il primo uomo di Albert Camus, in occasione del sessantesimo anniversario dalla morte del grande scrittore, di cui il romanzo, ritrovato tra i rottami dell'automobile su cui Camus trovò la morte, è il testamento letterario.

Torna poi in libreria la nostra edizione del Satyricon di Petronio, a cura di Luca Canali, con testo latino a fronte e una nuova introduzione di Francesco Piccolo.

Tornano in libreria

Tra le nuove edizioni e i ritorni sugli scaffali, vi ancitipiamo Il professore e la cantante di Paolo Mazzarello, Il venditore di sogni di Ben Okri, In principio erano le mutande di Rossana Campo, La grande Eulalia e Il nocchiero di Paola Capriolo (con il primo, il suo esordio, l'autrice vinse il Premio Berto, mentre con il secondo il Rapallo Carige e il Selezione Campiello) e Non è un paese per vecchie di Loredana Lipperini, tutti titoli che mancavano da troppo in libreria.

Il pensiero occidentale

Anche la collana Il pensiero occidentale si arricchisce di un nuovo titolo: le Meditazioni cartesiane di Edmund Husserl. Il testo cardine dei contemporanei dibattiti sull'intersoggettività torna in una nuova traduzione, a cura di Diego D'Angelo, con testo originale a fronte come di consueto. Un'introduzione all'intera fenomenologia husserliana che ha influenzato il dibattito filosofico dell'ultimo secolo.

E per ora è tutto: appuntamento all'anno nuovo. Non mancate!