Giunti Editore

Evfrosinija Kersnovskaja

Evfrosinija Kersnovskaja (1907-1994) è nata a Odessa da padre russo, di professione giudice, e da madre greca, insegnante di lingue. Nonostante una educazione letteraria e musicale di ottimo livello e la conoscenza di almeno sei lingue, privilegia il lavoro dei campi specie dopo il trasferimento della famiglia in Bessarabia per sfuggire al regime sovietico. Deportata in Siberia come molti suoi compatrioti, è stata condannata alla fucilazione e internata nel gulag, ma ha continuato a scrivere e disegnare per raccontare la sua avventura. Al suo ritorno a casa nei primi anni Sessanta ha iniziato a riscrivere e a disegnare tutto quello che non poteva certo dimenticare.